Call for Ideas “Agrorà Innovation”: quando gli agrumi creano opportunità

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Che sia un’idea embrionale, una startup o un prototipo legato al mondo agrumicolo, il consiglio rivolto a tutti coloro i quali operano o vorrebbero operare in questo settore è quello di farsi avanti, proporsi e partecipare  alla Call for ideas “Agrorà Innovation”. C’è tempo sino al 20 Aprile.

La Call for Ideas “Agrorà Innovation” infatti individua idee e progetti che favoriscano innovazione di prodotto, di processo e di commercializzazione nell’ambito della filiera agrumicola: dalla terra al consumo del prodotto fresco o trasformato sino al riutilizzo degli scarti di lavorazione.
L’obiettivo generale è innovare il settore, individuare nuove opportunità per la produzione, valorizzare il territorio coltivato ad agrumi, il tutto favorendo un’idea di impresa “sociale” che viene dal basso e impiega giovani, donne, immigrati e soggetti svantaggiati sul mercato del lavoro. Possono partecipare coloro i quali hanno un’età compresa tra i 18 ai 40 anni, singolarmente o in team.

A lanciare l’iniziativa, nell’ambito di Social Farming 2.0,  sono stati il Distretto Agrumi di Sicilia e l’Alta Scuola Arces, con il contributo non condizionato di The Coca-Cola Foundation.
Per la gestione di tutte le fasi della call il Distretto si avvale del supporto operativo di Confcooperative Sicilia, COF&P – Centro Orientamento, Formazione & Placement – dell’Università di Catania e del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo, tutti sottoscrittori e/o partner del Patto di Sviluppo del Distretto.

Le proposte sinora pervenute sono state molteplici e svariate: dall’abbattere i costi di filiera e garantire il contatto produttore-consumatore, agli itinerari turistici per creare turismo esperienziale sugli agrumi, passando per nuovi servizi di comunicazione e commercializzazione, e poi ancora la produzione di plastiche dai limoni, le strutture per l’educazione alimentare e la produzione di fibra tessile dagli scarti di lavorazione.

Le idee che ci sono già arrivate – ha commentato Federica Argentati, presidente del Distretto Agrumi di Sicilia –  indicano che c’è voglia di innovare in un settore strategico dell’economia siciliana come l’agrumicoltura. Siamo certi che sino al 20 Aprile avremo modo di riceverne di altre sicuramente altrettanto interessanti.”

Gli ambiti per i progetti di impresa sono diversi: si va dalla produzione e coltivazione alla conservazione con metodologie sostenibili – finalizzata alla commercializzazione anche verso l’estero – , per poi spostarsi sul fronte della valorizzazione e commercializzazione dei prodotti della filiera (fresco e/o trasformato) o del territorio agrumetato (turismo rurale, etc..) ed infine, ma non meno importante il reimpiego scarti di produzione

Tutte le adesioni saranno valutate da una giuria tecnica che, entro il 30 aprile, selezionerà le due ritenute migliori in ciascuno dei cinque ambiti della call.
I vincitori usufruiranno di una fase di accompagnamento alla definizione dell’idea e alla redazione del business plan, avranno la possibilità di avere dei contatti con potenziali investitori privati  – imprese della filiera agrumicola associate al Distretto Agrumi di Sicilia e/o a Confcooperative Sicilia – , e riveranno il supporto per l’accesso a opportunità di finanziamento, quali bandi, incentivi o credito agevolato.

Per maggiori info: agrora.distrettoagrumidisicilia.it/agrora-innovation-ideas
Per inviare la vostra proposta: agrora.distrettoagrumidisicilia.it/innovation

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