Licata, i giovani programmatori e Arduino. Così i Robot prendono vita

0
1030

Quando l’alternanza scuola lavoro diventa uno strumento importante per apprendere, mettere in pratica e anche trasmettere quanto appreso ad altri giovani studenti.
Siamo a Licata, presso la sede dell’Associazione Make Hub, un luogo in cui si respira aria di futuro, inserito all’interno di in uno dei quartieri più antichi della città, e la contrapposizione ha un certo fascino, andare per credere.

In questi mesi Angelo Sanfilippo e il resto del team di Make Hub hanno ospitato gli studenti del terzo anno ad indirizzo informatico dell’Istituto scolastico Filippo Re Capriata, i quali si sono cimentati con svariate attività, fondamentali per mettere in pratica quanto appreso durante le ore scolastiche.
Tra queste un ruolo importante lo ha giocato Arduino, una piattaforma elettronica open source basata su hardware e software facili da usare. Arduino, come molti sapranno, è un ottimo strumento per la prototipazione rapida per scopi hobbistici, didattici e professionali: si può usare per controllare le luci di casa, far funzionare un robot, lanciare un razzo amatoriale, realizzare complessi strumenti scientifici e mille altre cose.

Gli studenti, una volta apprese conoscenze e soft skills, hanno deciso di trasferirle a loro volta anche ad altri studenti, ancora più giovani ma molto motivati. Proprio con questo spirito si è deciso di dare vita ad un appuntamento di Coderdojo, la palestra dei piccoli programmatori. L’incontro si è svolto nel pomeriggio dello scorso 11 Marzo presso la sede di Make Hub . L’obiettivo prefissato è stato quello di programmare un Robot, la fascia d’età coinvolta andava dai 7 ai 12 anni.

Per spiegare ai più piccoli Arduino e le sue infinite potenzialità i ragazzi del Re Capriata hanno adattato un linguaggio e una metodologia adatta ai giovani interlocutori, i riscontri sono stati positivi e incoraggianti.
Le generazioni 2000 e oltre, essendo native digitali, hanno grandi capacità di apprendimento, in modo molto pratico e veloce, per cui le potenzialità se sfruttate bene e accompagnate nelle diverse fasi di crescita, possono permettere in modo semplice di ottenere grandi risultati e numerose soddisfazioni.
D’altronde lo diceva anche Leonardo Da Vinci, prima ancora di Steve Jobs: “La semplicità è la maggior sofisticazione.” 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here