Come innovare una fiera agricola? La storia di Mussomeli

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La secolare manifestazione “Antica Fiera del Castello”, giunta quest’anno alla 105ª edizione (una delle più antiche fiere del bestiame in Sicilia) è un evento che si svolge nel Comune di Mussomeli (CL) con cadenza annuale. Essa ha luogo nei giorni 1, 2 e 3 del mese di settembre, lungo il viale del Castello, in concomitanza della la Festa della Madonna del castello e delle celebrazioni castellane, inserite, a ben ragione, tra le manifestazioni di grande richiamo turistico dall’Assessorato del turismo, dello sport e dello spettacolo della Regione Siciliana.

Il progetto, oltre ad un convegno sulla selezione delle razze bovine ed ovi-caprine, prevede la predisposizione di strutture mobili in grado di ospitare una mostra zootecnica (con esposizione di razze ovi-caprine e bovine selezionate), un’esposizione e degustazione di prodotti agricoli tipici e di qualità. Non mancheranno anche momenti ricreativi e di spettacolo che avranno come tema il Medioevo e le vetuste memorie dell’antica civiltà contadina.

La Fiera, anche quest’anno, sarà organizzata dall’Amministrazione Comunale di Mussomeli con la collaborazione della Pro Loco e delle principali organizzazioni di categoria agricole (Confagricoltura, Coldiretti e CIA) nella suggestiva zona del Castello e, considerato lo straordinario successo della scorsa edizione, si prevede un ulteriore giorno di svolgimento.

Questa antica fiera, ad oggi, è certamente una delle più importanti fiere legate alla zootecnia del Vallone e dei territori limitrofi e, nel presente, scandisce il tempo di un territorio, avendo alle spalle una tradizione secolare: la sua prima edizione, difatti, risale al 1912.
Manifestazioni di questo tipo nascono tradizionalmente come grandi mercati del bestiame, un’antica usanza molto diffusa nei nostri territori. E’ da sottolineare che tante di queste fiere hanno perso, nel tempo, la loro connotazione originaria e la loro identità, al punto da trasformarsi in una banale esposizione generica di mercatino rionale.
Altre hanno mantenuto viva la memoria ed hanno sviluppato un’ottica fieristica, ma poche ormai sono riuscite a mantenere un grado di specializzazione e qualità tale da consentire, non solo la sopravvivenza, ma anche crescita e innovazione.
Cuore tradizionale della manifestazione è stato finora la rassegna zootecnica, ma nei programmi ambiziosi di questo progetto avranno notevole importanza la fiera commerciale, gli Stand gastronomici, le aree espositive e gli eventi ricreativi.

In questa ottica, il Comune di Mussomeli vuole potenziare e rimodulare quest’antica Fiera e farla diventare una manifestazione, dove partendo dalla materia prima si arriva al prodotto finito, appunto “Dalla Terra alla Tavola”.
Diversi sono i motivi che ci spingono a trasformare la fiera zootecnica in una manifestazione Fieristica Settoriale:
– la fiera è occasione di promozione e crescita delle imprese
– la fiera è una significativa attività in grado di concorrere allo sviluppo economico del territorio comunale ed anche di quello provinciale
– la fiera è occasione per l’integrazione fra i luoghi di produzione economica e culturale
– la fiera valorizza le risorse endogene del territorio, promuovendone anche una fruizione turistica.

La Fiera coinvolgerà i seguenti Settori:
• Settore Zootecnico:
Si prevede l’esposizione delle principali e più importanti aziende zootecniche presenti nelle provincie di Caltanissetta, Agrigento, Enna e Palermo.
Inoltre, è previsto, in programma la degustazione ad opera dei quattro consorzi dei formaggi DOP Siciliani.
• Settore Macchine ed attrezzature Agricole:
Si prevede l’esposizione delle principali e più importanti concessionari rivenditrici di macchine ed attrezzature agricole, macchine ed impianti per l’industria agroalimentare, prodotti alimentari e bevande, zootecnia, coltivazione di piante e relativi macchinari per la trasformazione e lo stoccaggio, innovazioni nell’agroindustria, efficienza energetica nell’agricoltura, irrigazione, macchine e materiali per l’imballaggio.

Un progetto ambizioso che si propone di valorizzare e promuovere la memoria, le eccellenze e l’economia del nostro entroterra e l’immagine di questa straordinaria isola fucina di storia e di cultura.

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